Il commento che ha fatto un mio lettore al post sulla Molfetta sportiva mi ha dato lo spunto per buttar giù due righe sull' argomento....credo che il discorso vada affrontato non con un commentino ma con un post.
Andiamo con ordine:
quest' estate nell' aula consiliare "Carnicella" nasceva la nuova Molfetta Sportiva 1984 sulle nobili ceneri della Bari sport, i nostri dirigenti presentarono il progetto sportivo per l' anno venturo, l'organigramma della società ecc....
Forse molti non sanno che la Molfetta sportiva poteva tranquillamente accedere al campionato di Promozione al posto del Soccer Atletico (di Mauro Lanza), però i nostri dirigenti hanno preferito oculatamente partecipare al campionato di Prima perchè in quel momento sembrava loro il campionato più consono da poter affrontare. (Decisione discutibile ma accettabile).
Questo che vuol dire? Vuol dire che la nostra società non ha un presidente finanziatore, bensì la nostra sopravvivenza è garantita grazie agli sponsor ed ai soci; in parole povere si è preferito non accelerare i tempi e cercare di scalare la montagna passo dopo passo.
L'amico mi diceva che secondo lui una fusione tra Molfetta Sportiva e Liberty avrebbe potuto riportare in alto la Molfetta...a rigor di logica questa sua affermazione è assolutamente indiscutibile, però praticamente poco praticabile come ipotesi.
Perchè dico questo?....Semplicemente perchè tra le due società non c'è nessun tipo di collaborazione, e poi credo che al presidente Canonico una fusione non porterebbe nessun vantaggio, nè econimico nè tantomeno tecnico...
Inoltre se permettete io ho da proporvi un interrogativo:
Se dopo aver speso centinaia di migliaia di euro, la Liberty non dovesse approdare in serie D, secondo voi la società sopravviverebbe o farebbe la fine della Molfetta Calcio di De Nicolò?
Ragazzi io spero che la Liberty possa approdare in serie D non per altro che per la passione dei Molfettesi, però cerchiamo di non lasciarci andare a facili entusiasmi, dato che da quando nel calcio sono entrati in ballo interessi economici, titoli di Promazione/Eccellenza più quotati dei titoli di Stato, presidenti che usano il calcio per acquisire visibilità a livello politico, io farei molta attenzione ad "affezionarmi" ad un bichiere di cristallo....bello si, ma troppo fragile...
Questo è il fulcro del discorso, una fusione è una cosa che lega due società per sempre, senza possibilità di tornare sui propri passi, allora se poi le cose dovessero andare male Molfetta perderebbe praticamente le due società calcistiche più rappresentative.
Vale la pena rischiare?
Pensateci un po e fatemi sapere quela è la vostra opinione...ciao ragazzi, alla prossima.
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