Il Calvario è rinato come nuovo. Dopo un anno e mezzo di lavori, lo storico monumento di piazza Garibaldi è stato finalmente inaugurato sabato 16 aprile, alle ore 18.30. Alla cerimonia tenutasi a Palazzo Giovene hanno preso parte il sindaco Antonio Azzollini, il vescovo Luigi Martella e il presidente del Rotary Molfetta Pietro Facchini. È il primo intervento del genere dopo 150 anni dalla realizzazione del tempietto neogotico firmato dall’architetto Corrado de Judicibus. I lavori di sono stati portati a termine grazie a un investimento di 120 mila euro stanziati dall’amministrazione comunale e in parte dal Rotary Club di Molfetta.
Il progetto ha riguardato la rimozione di tutti i depositi presenti sulla superficie del monumento: macchie, incrostazioni, vege
tazione e terricci. Si è proceduto, inoltre, alla cancellazione delle scritte e alla disinfestazione di tutte le superfici.
L’esecuzione dei lavori si è svolta sotto la supervisione Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Bari. Si è fatto uso esclusivo di speciali tecniche “non invasive”: in particolare, per “cancellare” macchie e incrostazioni si sono utilizzati soffioni di aria e acqua nebulizzata ad alta pressione, pennellesse morbide, spazzole, spugne, soluzione di carbonato o bicarbonato di ammonio. Tutte le riparazioni della struttura sono state effettuate con malta a base di calce idraulica, cioè materiale non “aggressivo”, cui si è aggiunto una speciale per rallentare il degrado del monumento dovuto al tempo.
In una seconda fase dei lavori, il Comune ha completato una serie di ulteriori interventi (inizialmente non previsti) come la sostituzione della parte basamentale e della recinzione, la potatura e la sistemazione degli alberi e del giardino circostante alberature.
“La ristrutturazione del Calvario - spiegano dal Comune – è un ulteriore passo verso la valorizzazione del centro urbano: prima il rifacimento della villa comunale in piazza Garibaldi, poi il rilancio del Centro Storico con la nuova pavimentazione e il rifacimento degli impianti fognari nei vicoli di Molfetta Vecchia, il progetto della nuova Piazza Amente e dell’ex Palazzo Dogana in fase di avvio, fino al rifacimento del mercato pubblico di Piazza Minuto Pesce”

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