Sin dal 1600 a Molfetta si tengono le tradizionali processioni della Settimana Santa. Per la verità la prima processione, quella dell'Addolorata si tiene il venerdi' precedente.
Il Giovedì Santo è caratterizzato dalla tipica visita ai sepolcri, volgare traduzione della "visita agli altari della reposizione".
Nella giornata del Venerdì Santo si tiene la processione dei Cinque Misteri della Passione di Cristo Gesù. La processione ha inizio alle 3.00 del mattino per terminare alle 12.30 della stessa mattinata.
Nella sua storia questa processione ha visto modificare, per un breve periodo, l'orario di inizio che è stato spostato alle 12.30. per terminare intorno alle 11.00.
Queste statue sono in legno e nel tempo hanno subito diversi processi di restauro per l'eminazione del tarlo. Il giorno del Sabato Santo si tiene la processione dei 7 santi. Le statue rappresentano, infatti, sette santi che hanno preso parte alla reposizione di Gesù Cristo subito dopo la crocifissione.
Nell'ordine si trovano: San Pietro ed il gallo che canta, la Veronica con il fazzoletto intinto del volto di Cristo, Santa Maria Maddalena, Santa Maria di Cleofa con gli oli per la tumulazione di Gesù, Santa Maria Salomé con la corona si spine e i chiodi, San Giovanni ed, infine, la Pietà ovvero Maria con il figlio Gesù tra le sue braccia.
Le processioni sono accompagnate dalla banda che suona le Marce Funebri, tipiche di Molfetta.
La bellezza delle melodie suonate fa sì che molta gente si accodi alla processione per poter ascoltare i vari brani.
Alle processioni della Settimana Santa si accompagnano altre consuetudini che sono tipiche del periodo di Pasqua. Uno fra tanti è il rito del "Pizzarello" un panino tipico della panetteria molfettese che, secondo la tradizione, si farcisce di tonno.
La città nei giorni che precede la Pasqua è immersa negli odori dei forni a legna dove le donne di Molfetta portano "Le Scarcelle", tipici dolci pasquali, oltre che taralli ai semi di finocchio (detti "Taralli Scaldati") e taralli all'uovo.

Nessun commento:
Posta un commento